andrea's profile..una goccia..PhotosBlogLists Tools Help

Blog


    October 20

    no comment!

     
     
     
    Belin che pirla!
     
    Non riesco a laurearmi neanche adesso ad ottobre...
     
    sarà per marzo... 
      
     
      
    aaarrggghhhhmerda!!
     
     
     
     
    è un peccato..avrei dato l'esame di stato con gli amici con cui ho studiato tanti mesi..
    ..ai fondi del 4..
     
     
    altri 4 mesi..
    mi consolo perchè mi laureo in primavera,
    speriamo nel frattempo di combinare qualcosa..e di non buttare il tempo ad minchiam..come al solito
    ..Angelo mi ha già "sgridato", Gimmy capisce, Mauri nn l'ho ancora sentito, ma si dev'essere arreso!..
    raga, vi ringrazio per esserci ogni tanto a tirarmi le orecchie..
     
     
     
     ..c'ho 'na testa..
     
     
    ..de cazzo!
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    October 09

    Kitegen, generatore ad acquilone!!

    Kitegen, una gigantesca turbina dal raggio di un chilometro azionata da aquiloni che catturano il vento a mille metri di altezza. Per produrre energia rinnovabile a basso costo. La storia di un progetto rivoluzionario, nato per caso e destinato al successo"
     

    Un aquilone ci salverà dal greggio a 70 dollari il barile?

    L'idea sembra folle ma una simulazione fatta al Politecnico di Torino dice che funziona!

    Velocità e costanza del vento sono tanto maggiori quanto più si sale in quota. Un vento di 4 metri al secondo a 100 metri di altezza (tipica dei grandi generatori eolici) raddoppia la sua velocità a quota 300 metri e la triplica a mille metri.
    Dunque conviene prendere il vento il più in alto possibile. Come?
    La soluzione sta in aquiloni a forma di parapendio messi in serie, che fanno girare una turbina al suolo, posta nel centro della macchina che lancia gli aquiloni e che ne mantiene il controllo elettronico in modo da sfruttare sempre al meglio il flusso del vento.
    Il progetto, chiamato KiteGen, generatore ad aquilone, brevettato da Massimo Ippolito della Sequoia Automation, è ora in fase di sviluppo. Si realizzerà un KiteGen sperimentale da 1 MWe vedremo come andrà. I calcoli sono incredibilmente incoraggianti.
    Pare che questi generatori possano produrre fino a 1.000MW con un costo del kW 20 volte inferiore a quello dell'energia ottenuta bruciando combustibili fossili. L'economicità non è l'unico vantaggio: il territorio occupato dai KiteGen, a parità di potenza, è 500 volte minore rispetto ai generatori eolici attuali. Si risolvono così i problemi ambientali delle windfarm: sfregio al paesaggio, stragi di uccelli, disturbi alle telecomunicazioni.
     
    La simulazione fatta al Politecnico di Torino ha preso in esame un piccolo aquilone di 50 metri quadrati.
    Ne verrebbero fuori 200 kilowatt con un vento di 12 metri al secondo.
    Un generatore eolico classico della stessa potenza è alto 40 metri, pesa 62 tonnellate e costa 900 mila euro.
    Il corrispondente KiteGen pesa 8 tonnellate e costa 60 mila euro.
     
     
     
    L'Italia finora ha installato 1.700 MW eolici, siamo tra gli ultimi in Europa.
     Forse ci rifaremo con i KiteGen.
    Venderemo aquiloni agli olandesi.
     
     
     
    Per saperne di più:
    clicca
     
     
     
     
     
     
     

     
     
    October 03

    Per Roberto..

     
     
    Questo bambino è Roberto Sanna...
     
     
     
     
     
     
    Roberto è un bambino di Gavoi, ed è affetto da una malattia rara che nn può essere curata in Italia..
     
    la leucodistrofia metacromatica..
     
    dopo molte ricerche i suoi genitori hanno scoperto che è possibile guarire (80% di successo)
    grazie al trapianto di cell. staminali del cordone ombelicale..
     
    l'operazione è possibile solo negli USA.(qualche cosa di buono la fanno...)..
    ed è molto cara: 800.000 euro..
     
    hanno già raccolto circa 498.000 euro, ne servono ancora 302.000..
     
     
     
     
    ad ogni ora che passa
    Roberto potrebbe perdere la memoria, la vista
    o chissà cos'altro..
     
     
     
     
    per donazioni o
    se volete saperne di più cliccate:
     
     
     
     
     
    anche Beppe Grillo se n'è occupato:
     

     

    3 Ottobre 2006

    Robertino e la Finanziaria

    Robertino.jpg

    Robertino è un bambino di tre anni. Vive in Sardegna e soffre di una rara malattia genetica, la leucodistrofia metacromatica che porta a un progressivo ed inesorabile deterioramento delle funzioni neurologiche e mentali. Per salvarlo sono necessari 800.000 euro. E’ nato un comitato www.proroberto.it per raccogliere la somma e salvargli la vita. Sono stati raccolti circa 500.000 euro. Ne mancano 300.000. Aiutiamolo. Non facciamolo morire.

    Molte persone mi chiedono di commentare la Finanziaria. Cosa devo dire? Una finanziaria che lascia morire di malattia i bambini, ma pensa al ceto medio, a quello medio alto, all’imposta progressiva, alle Suv, alla stretta sulle auto aziendali, alle addizionali pesanti. Di questa finanziaria non mi interessa un c..o e meno ancora dei girotondi di protesta.
    Quali sono le priorità degli italiani? Quanti sono i bambini affetti da malattie rare? Dove sono ministri e ministresse in questi casi? L’opposizione e il Governo? Contano di più il ponte di Messina e l’aumento degli stipendi dei parlamentari o la vita dei nostri bambini?
    Mi domando perchè una famiglia italiana debba ridursi a chiedere, implorare, mendicare la beneficenza delle persone per salvare il proprio figlio mentre il Governo spende miliardi di euro per pattugliare il Libano e fare conversazione con gli Hezbollah.
    Uno Stato che non salva i suoi bambini dalla morte per malattia non è uno Stato civile. E’ una banca, un consorzio di interessi, una cosa estranea, quasi ripugnante.
    Quanti bambini ci sono in Italia come Robertino? Chiedo alle famiglie di descrivere la loro vicenda in questo post. Sono 1.000, 10.000, 1000.000 bambini? Vanno salvati tutti.
    Rosy Bindi, Prodi e lo Schioppa trovino i soldi in fretta, facciano una finanziaria addizionale, si diano una mossa.


     

     ...in bocca al lupo
     
    Roby!!
     
     
     
     
     
     s.t. to
    Monte Cerignone e dintorni